“Direzione Aix en provence, così il nostro viaggio alla scoperta di Le Corbusier ha inizio.”

Bologna, 15 marzo, ore 7.30; direzione Aix en provence, così il nostro viaggio alla scoperta di Le Corbusier ha inizio. Costeggiata parte della costa ligure e francese, siamo arrivati all’hotel. Lungo il viaggio si notano le caratteristiche serre per la coltivazione di fiori all’altezza di Sanremo, e il complesso architettonico “Le Vele” di Nizza. Una volta arrivati in hotel e assegnate le camere, solo il tempo di una doccia, per poi ritrovarci insieme ad assaporare una tipica cena francese.La mattina seguente, dopo la colazione, siamo partiti con direzione Marsiglia, dove abbiamo visitato il centro storico, il porto turistico, degustato deliziose crepes e comprato profumatissime saponette nei negozi in stile provenzale.

Dopo il pranzo ci siamo diretti all’Unitè d’Habitation, dove ci attendeva la nostra guida e, abbiamo iniziato il tour all’interno dell’unità abitativa conosciuta anche col nome di “Cité Radieuse”. L’Unité d’Habitation è stata commissionata nel 1945 da Raoul Dautry, primo ministro per la ricostruzione in Francia dopo la guerra. L’obiettivo era quello di progettare un complesso residenziale che ospitasse un ingente numero di persone, causa la distruzione della città.

Il complesso è stato costruito in tre anni, con costi maggiori rispetto a quelli previsti e, nel 1952 venne inaugurato. L’edificio risulta lungo 165m, alto 56m, profondo 24m, e si erge sui pilotis (pilastri) su di un’area di 3,5 ettari.Una volta visitato e discusso l’esterno dell’edificio, abbiamo continuato la visita al suo interno partendo da un appartamento duplex per quattro persone, poi gli spazi comuni dove c’è ancora oggi un negozio di alimentari, una libreria, un ristorante, un hotel e, infine, il tetto dove è ancora in funzione l’asilo e si può godere di una vista mozzafiato su tutta Marsiglia.

Il nostro viaggio, ormai volto al termine, non ha smesso di regalarci emozioni, infatti, la mattina seguente sulla strada del ritorno verso Bologna, abbiamo fatto una piccola tappa nella straordinaria Saint Paul de Vence, un bellissimo paesino in sasso molto simile a un borgo toscano, dove le vie sono inondate d’arte.L’aria che si respirava era magica, quasi surreale, ovunque si posasse lo sguardo si riusciva a scorgere un’opera d’arte nelle innumerevoli gallerie… è stata la ciliegina sulla torta di questo meraviglioso viaggio alla scoperta di Le Corbusier!

 

Gli Studenti di Polo Michelangelo