“Come tutti gli anni l’università di design Polo Michelangelo è stata ospite della Confidustria Ceramica.”

Anche quest’anno si è tenuto, presso il quartiere fieristico della città di Bologna, il CERSAIE, salone internazionale della ceramica e dell’arredo bagno.

Come tutti gli anni, ospite della Confidustria Ceramica, l’università di design Polo Michelangelo, i cui studenti in visita hanno potuto partecipare alla Lectio Magistralis dell’archistar Richard Rogers e visitare il salone con gli stand delle aziende di settore che hanno presentato le loro nuove collezioni ceramiche.

Le opinioni degli studenti:

“Cersaie,cinque giorni in cui aziende internazionali incontrano designer,architetti,progettisti e rivenditori per mostrare in anteprima le nuove tendenze dei prodotti più innovativi. Nei padiglioni è possibile toccare con mano l’intera gamma di prodotti: da piastrelle, arredo bagno a carta da parati; forme sospese tra memoria, presente e futuro. Cersaie è dedicato a chi vuole utilizzare il prodotto in modo libero e creativo,indaga e raccoglie le collezioni legate al mondo dell’innovazione,dello stile e dell’utilità, le suggestioni sono infinite.  Credo che Cersaie possa essere definito come progetto, un progetto aperto e in continuo sviluppo che ricerca l’essenza, il minimo comune multiplo – Chiara.”

“Concetto espresso anche dall’architetto Sir Richard Rogers nella sua lectio magistralis, la centralità dell’individuo posto davanti alle proprie necessità più inconsce, è imperante, sia negli spazi della fiera così come nei prodotti presentati. Passeggiando per le esposizioni in CERSAIE 2018 si rimane inevitabilmente incantati dalla vivacità artistica, un rifornimento frizzante per il motore creativo di idee, desideri, intuizioni stilistiche. Il contrasto tra

l’essenzialità e l’opulenza del design, l’accostamento tra stili e materiali che si richiamano intrecciandosi attraverso i tempi, i colori, con le loro sfumature trasformano gli spazi della fiera in luoghi fruibili anche nei momenti di pausa, consentendo un pieno godimento di quello che rappresenta il futuro degli interni e degli esterni, avvolti dalle nuove stuzzicanti tendenze, mantenendo uno sguardo dinamicamente consapevole su ciò che è stato – Enrico.”

La visita al Cersaie è stata molto interessante sotto diversi punti di vista; prima di tutto la conferenza con l’Archistar Richard Rogers mi ha dato l’opportunità di ampliare il mio bagaglio culturale e in particolare di comprendere un nuovo modo di concepire la città, con la sua popolazione suddivisa secondo diversi nuclei principali piuttosto che sparpagliata lungo tutto il territorio, al fine di ottimizzare i consumi e quindi diminuendo spese ed inquinamento. La fase successiva della visita, all’interno del salone tra i vari espositori, invece mi ha aiutato a osservare come sta procedendo il mercato della ceramica e dell’interior design, in particolare riguardo a stili e nuove tendenze. Il mio occhio è caduto, nello specifico, su innovativi materiali che guardano all’ecologia, caratteristica che si sta rivelando importantissima, se non essenziale, nel mondo in cui viviamo oggi. Inoltre, ad attirare la mia attenzione, ci ha pensato un materiale che può essere considerato un evergreen, il legno, con il quale possono essere create un’infinita quantità di finiture grazie alla ricerca di essenze e lavorazioni sempre nuove. Sicuramente rispetto all’anno scorso ho compreso molto di più il valore dell’esposizione avendo nel mio bagaglio più conoscenze specifiche – Andrea.”

 

Nicolò Andrioli