Gli occhi che sanno vedere

Giornalismo cinematografico

 

1° tappa: ore 10:00 la troupe si ritrova con il direttore di PMagazine e gli studenti dell’Ist. Univ. Polo Michelangelo, in P.zza Galvani di fronte all’entrata della terrazza di San Petronio. Andrea Dondi, diretto da Salvo Bruno, recita la sceneggiatura della storica dell’arte Laura Rainone, sulla Terrazza di San Petronio.

2° tappa: Piazza Maggiore. Viene ripreso lo studente Andrea mentre gira lentamente guardando la piazza a 360°.
Le immagini sono in bianco e nero, all’inizio della ripresa…lentamente prendono colore, dando così a Piazza Maggiore una prospettiva visiva diversa e panoramica.
Questo è l’attimo in cui i due studenti di Polo Michelangelo, iniziano a guardare con “Occhi che Sanno Vedere”. Il sottofondo musicale è cantato da Lucio Dalla, grande cantautore Bolognese, scelto proprio per essere sempre stato l’icona della musica per la città di Bologna.
La studentessa Sara che gira attorno ad Andrea, con voce decisa dice: “Andrea, cosa sta guardando Andrea, sta osservando Piazza Maggiore da un’altra prospettiva, con occhi diversi, come ci insegna la nuova scuola di pensiero Polo Michelangelo”.

3° tappa: da piazza San Martino, dietro il ghetto ebraico, gli studenti e la Troupe si incamminano verso la finestrella sul canale Reno, in via Piella 16, dove Andrea, mentre i compagni continuano a camminare, si ferma, li richiama, e, affacciandosi alla finestrella, rivolta allo scorcio che si apre al suo sguardo commenta. “Ehi ragazzi, guardate questa finestrella”. Gli studenti tornano indietro e Alessandro commenta: ecco la particolarità di un paesaggio urbano fatto di acque e case, che un tempo erano luogo di molteplici attività artigianali, che sfruttavano proprio le acque del Reno. Il mio invito, rivolto ai turisti che visitano la nostra Bologna, è quello di affacciarsi da questa finestrella sul Reno. Si inserisce Sara che, improvvisando inizia un dialogo storico-culturale con Alessandro, mentre gli altri studenti, a bassa voce commentano ciò che vedono.

4° tappa: Il girato continua nel ghetto ebraico, dove, Sara e Alessandro, passeggiando commentano le architetture, le luci del ghetto, i vicoli con le botteghe, spiegando le tipologie di luci, avendole studiate in light design all’Istituto Polo Michelangelo. Tutto questo accompagnato da un racconto tra le case di Bologna e sempre con il sottofondo della musica di Lucio Dalla.

5° ed ultima tappa: ore 13.15 L’Amministratore Unico di ASP Città di Bologna Gianluca Borghi, viene intervistato dal Direttore di PMagazine – La Trilogia del Design – Maria Alessandra Faccenda, davanti al Cohousing a PORTO15.
Termina così il set del Format: <Gli Occhi che Sanno Vedere>.

GLI STUDENTI DI POLO MICHELANGELO hanno raccontato attraverso i propri occhi, la città di Bologna.
Gli studenti che hanno recitato:
1- Andrea De’ Faveri Tron
2- Alessandro Di Meglio
3- Sara Saporetti
Il ringraziamento del Direttore di PMagazine <La trilogia del Design>, al Molto Rev. Mons. Leonardi per aver concesso a tutta la Troupe di poter salire sulla terrazza di San Petronio ed effettuare le riprese di alcuni suggestivi scorci di Bologna.
Un ringraziamento all’Amministratore Unico di ASP Città di Bologna per aver accettato di essere intervistato a PORTO15.
Un ringraziamento a Salvo Bruno per la regia e per le riprese con i droni, sulla città di Bologna.
Un omaggio al grande cantautore Lucio Dalla, del quale abbiamo utilizzato le musiche di sottofondo per la realizzazione del video <Gli Occhi che Sanno Vedere>.