Lancio di PMagazine

La Trilogia del Design

 

maria-alessandra-faccendaLa nascita di PMagazine, ha origini lontane, quando nell’anno 2000, ho deciso di fermarmi in Italia fondando lo Studio <Linee in Movimento> continuando così la mia professione di designer nel settore Architettura-Design-Comunicazione.

Attraverso anni di ricerca, sono giunta alla creazione di una Nuova Linea di Texture:Metropolitan  New Life Style, progettata all’interno del mio Studio< Linee in Movimento> applicabile a molteplici prodotti di Industrial design, Interior Design,Forniture Design e accessori per la moda. La Linea Metropolitan rappresenta Cultura e Innovazione, vivacità e alta classe nel campo del design contemporaneo.

 Cultura e Imprenditoria, diventano per me, gli ingredienti fondamentali per la nascita dell’Istituto <Polo Michelangelo arte e design>, al fine di dare la possibilità ai giovani, di intraprendere lo studio del design a 360 gradi e portare la creatività tutta Made in Italy, nel mondo.

Era importante far uscire dall’orbita di Milano, Bologna, città molto amata dagli studenti. Sicuramente una sfida estremamente stimolante. La scelta è risultata vincente, creando un Istituto di respiro Internazionale, grazie ai rapporti con realtà Imprenditoriali ed Istituzionali di altri Paesi, come il gemellaggio avvenuto tra Polo Michelangelo ed una Fondazione di New York.

La Nuova avventura è stata quella di Fondare la Rivista <PMagazine – La Trilogia del design>, un insieme di conoscenze e saperi applicabili in vari modi: dalla realizzazione di uno spazio architettonico giocando con geometrie e luci,divenendo un perfetto contenitore espositivo, alla creazione di un prodotto nelle sue linee, nella forma e nei suoi colori. Comunicare un determinato messaggio attraverso una grafica che sia frutto di un processo artistico. Tutto questo rappresenta arte… ed è legato, inevitabilmente, ad un design.
Questo è il concetto che la rivista vuole trasmettere. Design e Arte, in cui, l’arte diventa il tramite per IdeareProgettareComunicare a 360 gradi.
Una molteplicità di espressioni correlate da una forte unità, che trovano in PMagazine il portavoce della Trilogia del Design.
Un forte messaggio che la Rivista PMagazine, vuole trasferire ad un pubblico, soprattutto giovane, attraverso un linguaggio semplice, diretto, d’effetto, ma che riesca ad unire i designer alle Aziende di tutto il mondo.

Direttore Responsabile
Designer Dott.ssa Maria Alessandra Faccenda

Maria Alessandra Faccenda: la mia vita nel design
Intervista alla Fondatrice del prestigioso Istituto Polo Michelangelo arte e design di Bologna e Direttore della Rivista PMagazine-La Trilogia del Design.

Come nasce la passione per il Design?

Credo sia sempre stata nel mio DNA. Ho amato il disegno, l’arte e tutto ciò che era creatività sin da bambina e, non a caso, ho scelto di intraprendere un percorso culturale artistico a partire dal liceo. Questa scelta non è mai stata da me confutata, anzi, si è sempre più radicata con il trascorrere degli anni in una professione che ha spaziato dalla Comunicazione alla  progettazione architettonica degli interni, al design del prodotto, alla progettazione di Mostre e grandi Eventi.
Attraverso i molteplici viaggi in varie parti del mondo, ho adottato modelli culturali che hanno accresciuto il mio linguaggio creativo.

C’è una tradizione familiare?

Sicuramente.  Nella mia famiglia ci sono stati pittori, artisti e mio padre era proprietario  di un’ Industria Grafica.

Le tue prime realizzazioni?

Ho iniziato con la creazione di oggetti d’autore all’Università,  per poi direzionarmi quasi subito nel mondo del design, fondando lo studio “Linee in Movimento”.

Le tue ultime creazioni?

L’Istituto Polo Michelangelo arte e design e la rivistaPMagazine – La Trilogia del Design che verrà inaugurata on-line, a breve

Come nasce l’idea di fondare un Istituto di design?

Nasce dall’esigenza di riportare la cultura ai vertici. Senza di essa non è possibile formare dei professionisti.
Cultura e Imprenditoria, insieme, creano dei veri e propri lab di Eccellenza, anche se la parola Eccellenza, dopo la costruzione del primo sito di Polo Michelangelo, è stata inflazionata. Ho utilizzato il termine eccellenza, legato a “scelgo il design”, marchio da me registrato, per comunicare che, nella vita, per raggiungere un obiettivo bisogna credere e l’eccellenza fa parte dell’uomo.

Perché ‘Polo Michelangelo’?

Per creare i futuri designer italiani, partendo dalle origini del disegno sino ad arrivare all’utilizzo delle nuove tecnologie.

E PMagazine?

Per dare la possibilità ai Giovani Designer italiani, di parlare lo stesso linguaggio, tramite il quale, confrontarsi e creare nuove idee in movimento…un FORUM per i giovani creativi di tutto il mondo.

La scelta di Bologna, ha motivazioni particolari?

Ho deciso che era il momento di fermarmi, e quale città migliore se non quella dove sono nata? Era ora di uscire dall’orbita di Milano, e Bologna, città universitaria di grande respiro e fama e anche amata dagli studenti fuori sede, era sicuramente una sfida estremamente stimolante. La scelta è risultata giusta.

Qual è l’obiettivo della Rivista PMagazine – La Trilogia del design?

E’ l’insieme di conoscenze e saperi applicabili in vari modi: dalla realizzazione di uno spazio architettonico giocando con geometrie e luci,divenendo un perfetto contenitore espositivo, alla creazione di un prodotto nelle sue linee, nella forma e nei suoi colori. Comunicare un determinato messaggio attraverso una grafica che sia frutto di un processo artistico. Tutto questo rappresenta arte… ed è legato, inevitabilmente, ad un design. Questo è il concetto che la rivista vuole trasmettere. Design e Arte, in cui, l’arte diventa il tramite per IdeareProgettareComunicare a 360 gradi.
Una molteplicità di espressioni correlate da una forte unità, che trovano in PMagazine il portavoce della Trilogia del Design.
Un forte messaggio che la Rivista PMagazine, vuole trasferire ad un pubblico, soprattutto giovane, attraverso un linguaggio semplice, diretto, d’effetto, ma che riesca ad unire i designer alle Aziende di tutto il mondo.

Rossella Regina